CONSAPEVOLEZZA, CONCENTRAZIONE, COMPRENSIONE

CONSAPEVOLEZZA, CONCENTRAZIONE, COMPRENSIONE

La parola ‘consapevolezza’ significa semplicemente ‘essere conscio di’, ‘diventare familiare con’. Ma le sue
accezioni non si fermano qui. La consapevolezza comprende anche le qualità della ‘concentrazione’ e
della ‘comprensione’. Concentrazione e comprensione costituiscono, insieme, sia l’intensità che il frutto
della consapevolezza. Ogni volta che la luce della consapevolezza viene accesa, sono naturalmente
presenti la concentrazione (mente verso un unico punto) e la comprensione (chiara visione). I termini
‘concentrazione’ e ‘comprensione’ sono spesso indicati come effetti o conseguenze, mentre per indicare la
causa possiamo usare i termini ‘fermarsi’ e ‘guardare’. Se sappiamo fermarci e guardare con attenzione,
vedremo con chiarezza. Ma che cosa deve fermarsi? La distrazione, la dispersività e la confusione. Lo
stato di perdita di consapevolezza, di assenza di coscienza è ciò che deve fermarsi. Ma fermare non vuol
dire sopprimere. Significa saper aspettare che la distrazione si trasformi in attenzione, la mancanza di
consapevolezza in presenza di consapevolezza.
(liberamente tratto dagli scritti del monaco buddhista Thich Nath Hanh)

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Maurizio Tamai